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Risotto con le Castraure di Sant'Erasmo

Risotto con Castraure di Sant'Erasmo e Manzoni Bianco

Risotto con Castraure di Sant'Erasmo e Manzoni Bianco

La tradizione

Sant'Erasmo è un'isola della laguna di Venezia nota per essere, già nel Cinquecento, un unico grandissimo orto. E' proprio qui, su terreni argillosi ben drenati e con un'alta salinità, che si coltivano verdure saporite tra cui il Carciofo Violetto di San'Erasmo. Nel mese di aprile vengono tagliati i primi germogli apicali per consentire una crescita più rigogliosa degli altri germogli. Sono proprio questi piccoli carciofini, chiamati appunto Castraure, ad essere i protagonisti della nostra ricetta. Teneri e delicati vengono consumati anche crudi dopo essere stati affettati in maniera sottile e conditi con un goccio di limone, un po' di sale e olio extravergine di oliva delicato. Una prelibatezza disponibile solo per pochi giorni all'anno!

Ingredienti (4 persone)

  • 400 gr. di riso Carnaroli
  • 10 Castraure
  • Uno scalogno
  • Un po' di Manzoni Bianco per sfumare il riso
  • Olio extravergine di oliva
  • Sale
  • Una noce di burro
  • Parmigiano

Procedimento

Fate un soffritto con uno scalogno. Lavate e mondate le castraure, tagliatele sottili e fartele cuocere con lo scalogno per circa 15 minuti. (Lasciatene da parte un po' per guarnire il piatto). Aggiungete il riso, fatelo tostare e sfumatelo con una spruzzata del nostro Manzoni Bianco. Cuocete il riso con il brodo vegetale. Nel frattempo friggete in olio estravergine di oliva le lamelle di castraure che erano state tenute da parte. Quando il riso sarà cotto spegnete la fiamma e mantecate con una noce di burro e del parmigiano. Impiattate e guarnite con le castraure fritte.
Servite il risotto con un calice di Manzoni Bianco alla temperatura di 12°C. Nelle castraure la tendenza amarognola tipica dei carciofi non è così dominante ed è ulteriormente stemperata dalla componente amidacea del riso. La freschezza data dalla sapidità del nostro Manzoni Bianco bilancia la leggera grassezza del piatto inoltre la vellutata morbidezza del vino si contrappone alla lieve tendenza amarognola delle castraure, sopratutto di quelle fritte. La bella aromaticità del risotto e la lunga peristenza del Manzoni Bianco rendono armonico questo abbinamento che vi cosigliamo assolutamente di provare.