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Risotto al Raboso e Radicchio Trevigiano

Risotto al Raboso e Radicchio Trevigiano

Risotto al Raboso e Radicchio Trevigiano

La tradizione

L'inverno si avvicina e il radicchio diventa ingrediente principe di gustose ricette. Il risotto al radicchio è una ricetta tipicamente Veneta: la versione che vi proponiamo utilizza il famoso e bellissimo Radicchio di Treviso, in un abbinamento particolarmente rustico con il vino Raboso, come si usa nella nostra zona del Piave. Un altro ingrediente segreto e inconsueto (ma non indispensabile per la buona riuscita del piatto) sono i chicchi di uva rabosa: noi in queste giornate autunnali li troviamo ancora da qualche grappolino di secondo fiore. Danno un tocco di originalità e rusticità al piatto!

Ingredienti (4 persone)

  • 300 gr Riso Carnaroli
  • 1 scalogno
  • 3 cucchiai d'olio extra vergine d'oliva
  • 1 cespo di Radicchio Rosso di Treviso
  • brodo vegetale
  • mezzo bicchiere di vino Raboso
  • chicchi di uva rabosa
  • chicchi di melograno per decorazione

Procedimento

Preparare il brodo ben caldo. Lavare e tagliare il radicchio a listarelle. Scaldare l'olio in una pentola capiente e far soffriggere lo scalogno tritato finemente. Aggiungere 3/4 del radicchio e farlo appassire qualche minuto. Aggiungere il riso mescolandolo bene all'olio ben caldo per favorirne la tostatura. Bagnare con il vino e farlo evaporare a fiamma alta, continuando a mescolare. Da questo punto in poi, aggiungere gradatamente il brodo caldo continuando la cottura a fiamma medio-bassa e mescolando di tanto in tanto. A metà cottura aggiungere il restante radicchio e i chicchi d'uva rabosa. Il risotto è pronto dopo circa 20 minuti, a completo assorbimento del brodo. Lasciare riposare qualche minuto coperto da un telo prima di servire. Impiattare decorando con qualche ciuffo di radicchio fresco e chicchi di melograno, che ben si sposano col gusto un po' acidulo del raboso.

In questa versione non è consigliata la mantecatura finale con burro e parmigiano, proprio per esaltare il sapore naturale del piatto, con la nota amarognola del radicchio e quella acidula del raboso... ne verrà un piatto anche molto più leggero!
Per una versione ancora più rustica e particolare, provate ad utilizzare del riso integrale o semi-integrale. Allungherete un poco i tempi di cottura (per ovviare a questo, lasciatelo una notte in ammollo!), ed otterrete una consistenza un po' meno cremosa... ma avrete il gusto pieno e rustico di un riso grezzo, che non contiene solo amidi... ma sarà ricco di fibre, sali minerali e vitamine, che ne fanno un alimento di grande qualità nutrizionale. Il vostro fisico ringrazierà!

Inutile a dirsi... consigliamo l'accompagnamento con un bicchiere del nostro Raboso: il Raboso Piave fermo o, per un abbinamento più leggero, il Raboso Frizzante.